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Intervista a Marco Pandocchi, Head of Operative Product Management di Nokia Italia


Marco Pandocchi è uno degli uomini chiave di Nokia sul territorio nazionale. Per le sue mani passano tutti i terminali della casa finlandese ben prima che possano entrare nelle nostre case. Chi meglio di lui può parlarci del futuro del leader della telefonia?

Hymn to Future l’ha intervistato per voi. Le risposte sono evidenziate in corsivo mentre le domande in grassetto.

Innanzitutto Marco, mi sembra doveroso ringraziarti per la disponibilità che hai mostrato verso un piccolo blog come Hymn to Future. Il primo tema che vorrei affrontare è abbastanza scontato: l’N8, quando lo vedremo in Italia? Si è parlato di ritardi ma le voci sono molto confuse al riguardo.

Da venerdi scorso stiamo consegnando i primi pezzi a chi ha dimostrato forte interesse per l’N8 prenotandolo con largo anticipo sul Nokia Online Shop e nei Nokia Stores, nelle prossime settimane sarà in distribuzione in tutti i punti vendita.

L’N8 è uno smartphone dalle doti spiccatamente multimediali e si contrappone alla filosofia app-oriented dei telefonini intelligenti attualmente sul mercato: quali sono le motivazioni di questa scelta? Quanto Symbian^3 ha influenzato il design del prodotto?

Essendo l’N8 il primo smartphone che integra il nuovo sistema Operativo Symbian^3, che è stato completamente riscritto rispetto alle versioni viste precedentemente per i Serie 60 touch, ha sicuramente una rivisitazione del design del SW, soprattutto per quanto riguarda gli effetti grafici, la presenza di tre home screen completamente personalizzabili e la presenza di nuovi temi. Inoltre, grazie al supporto di QT e di altri linguaggi di sviluppo, vuole essere non solo il meglio che si possa ottenere sul mercato in termini di Multimedialità, ma rappresentare una vera opportunità per tutto l’ecosistema di sviluppatori e di fornitori di contenuti per raggiungere e conquistare i nostri clienti con applicazioni sempre più accattivanti che potranno essere scaricate direttamente dall’OVI store. Quindi non lo considero in contrapposizione ma bensì un attore importante nella promozione delle applicazioni, con in più un’elevata dose di Multimedialità.

Parliamo di hardware. L’ultimo smartphone di Nokia ha indubbiamente una dotazione di primo piano, specie se consideriamo il prezzo. Il SoC, cuore del terminale, è però basato sulla microarchitettura ARM 11, tutt’altro che nuova, e lavora ad una frequenza di 680 MHz. Rispetto alle ultimissime soluzioni di Qualcomm, Texas Instruments e Samsung, non è particolarmente prestante. Non credi che l’esperienza d’uso possa risentirne, specie nella navigazione web?

I test effettuati sulle varie release di SW che hanno portato al rilascio di quella commerciale hanno evidenziato un’ottima esperienza nella navigazione web, tra le migliori a disposizione nell’ambito mobile grazie anche al supporto di flash 10.1 lite.

Un’altra tematica che reputo interessante è lo sviluppo del sistema operativo MeeGo. Quando potremo toccare con mano le soluzioni con questo OS? Come verrà posizionato Symbian^3 dopo il suo arrivo? Lo vedremo ancora negli smartphone di fascia alta?

MeeGo è destinato ad essere integrato nel top di gamma tra i prossimi smatphone Nokia nel corso del 2011, nel frattempo Symbian^3 sarà il sistema operativo integrato nei terminali C7, ed E7 che rappresentano sicuramente due prodotti di fascia alta, ma anche nel C6-01 che per il posizionamento di prezzo più basso si rivolge ad un pubblico più ampio. Questa “democratizzazione” di Symbian^3 avrà un effetto sicuramente importante per la distribuzione delle applicazioni sviluppate per questo sistema operativo, che potranno raggiungere sia i clienti dotati di terminali di fascia alta che quelli di fascia media senza bisogno di essere riadattate come succedeva invece per le release dei serie 60.

Attualmente le soluzioni Nokia nascono e muoiono con la stessa versione di OS. Gli aggiornamenti comprendono per di più miglioramenti incrementali e bug fixes. Al contrario, la maggior parte dei device basati su Android o iOS può essere aggiornato allo stato dell’arte del sistema incorporato. Con MeeGo questo approccio appare scontato, sarà applicato anche ai terminali con Symbian? C’è la possibilità che potremo aggiornare l’N8 con i successori di Symbian^3?

La scelta di Nokia di mantenere lo stesso OS per il ciclo di vita di un terminale è dettata dal fatto che le scelte di progettazione dell’HW sono strettamente legate all’ottimizzazione dell’esperienza offerta ai nostri clienti da quella precisa combinazione. Generalmente le evoluzioni di un sistema operativo prevedono la disponibilità di processori più potenti, di acceleratori audio/video o risorse di memoria che non è detto siano presenti nei terminali già in commercio. Dovremo quindi attendere le specifiche HW richieste dai sucessori di Symbian^3 per sapere se l’N8 potrà essere aggiornato oppure no.

Intel ha collaborato con voi allo sviluppo del nuovo sistema. Inoltre, la casa statunitense ha ampiamente dimostrato l’intenzione di concorrere con ARM nel mercato dei SoC per sistemi ultra-mobile. Atom Z600 è una realtà e presto il leader del mercato dei semiconduttori sfornerà soluzioni complete single-DIE a 32 nm. Ci sono possibilità di vedere questi System-on-a-Chip nei prossimi prodotti della casa finlandese? Magari già dal 2011?

Le collaborazioni con Intel sono molto promettenti, in questo momento non posso rivelare i piani strategici non ancora pubblici, ma potremo tornare sull’argomento quando possibile.

Parliamo un po’ di tablet. Il vostro principale competitor, Samsung, sta per introdurre nel mercato un tablet Andorid dalle prestazioni interessanti. Nokia ha già un proprio netbook quindi non sembra eccessivo immaginare una “tavoletta” con il marchio finlandese, magari con MeeGo. Avete in programma lo sviluppo di un simile terminale?

Essendo MeeGo un sistema operativo aperto adatto a diverse tipologie di device che comprendono smartphone, notebook e tablet, il nostro impegno è di lavorare al meglio per offrire nel corso del 2011 i dispositivi che garantiranno ai nostri clienti la miglior esperienza in mobilità.

Passiamo a delle tematiche più generali. L’arrivo di Stephen Elop è una notizia quanto mai attuale. Il nuovo CEO proviene da contesti industriali statunitensi, molto diversi dalla realtà del nord europa: sono già percepili i cambiamenti all’interno dell’organizzazione? Come pensi che evolverà Nokia nei prossimi anni?

L’arrivo di Elop ha portato a tutti una grande ondata di energia e la voglia di novità si percepisce a tutti i livelli aziendali. Data la sua esperienza, il mio parere personale è che potremo aspettarci un’accelerazione ancora più evidente sulla strada che Nokia ha già intrapreso da qualche tempo nella trasformazione da HW company a solution company con un maggior focus sullo sviluppo del SW e sul mercato Nord Americano.

Per concludere, l’N8 non è un mero camera phone. Nokia ha apportato novità ad OVI Store e ai software di sviluppo per consentire la crescita di un ecosistema di applicativi. La casa non si preclude un tablet per il futuro e seguirà il trend di crescita dei servizi. E’ possibile che presto o tardi vedremo SoC Intel nei prodotti della società finlandese… Beh non ci resta che aspettare gli sviluppi!

Licenza Creative Commons
Intervista a Marco Pandocchi, Head of Operative Product Management di Nokia Italia by Davide Costantini is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5 Italy License.

  1. Danzika
    4 ottobre 2010 alle 21:23 | #1

    Nokia è leader nel mercato, ma le previsioni per i prossimo anni non solo le più rosee. Sicuramente perderà importanti fette di mercato ma ha ancora tempo per cambiare la storia e non sarebbe la prima volta. symbian a mio parere è indietro ad android ed a apple. aspetto con ansia l’n8 sicuramente sarà un nuovo boom di vendite per nokia ;)

  2. 4 ottobre 2010 alle 23:38 | #2

    Grazie per il tuo commento. Penso anche io che Symbian^3 non sia all’altezza di Android ma soprattutto di iOS però sono convinto anche che i detrattori siano troppo aggressivi nei suoi confronti. Le prime prove hanno mostrato che è un sistema reattivo, gestisce bene il multitasking e ha una grafica rinnovata molto più accattivante.

    Inoltre anche OVI Store è cresciuto tanto. Nokia può dire la sua se il mercato riporrà fiducia su di lei. Il problema maggiore è che MeeGo andrà a coprire la fascia alta di mercato entro il 2011. Questo creerà frammentazione che alla casa Finlandese non serve.

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