Ho caricato una comparativa di tutti i principali browser sul canale di Youtube. Dura ben 30 minuti, quindi prendete i popcorn e godetevi lo spettacolo… Vi consiglio di impostare la risoluzione su 720p, per fruire della migliore qualità. Mi scuso se alle volte il mio linguaggio non è proprio tecnico ma non ho avuto il tempo di prepararmi il discorso e parlare 30 minuti davanti ad uno schermo non è uno scherzo!
Dopo il polverone sollevato dalla “questione cinese”, la società creatrice dell’omonimo motore di ricerca ha deciso di dimostrare la propria correttezza pubblicando il Google Trasparency Report. Cliccando su questo link, troverete una mappa del nostro amato pianeta che consente di visualizzare il numero di siti fatti sparire dai database di Mountain View in ottemperanza di richieste governative.
Ammetto che il titolo è un po’ forte ma come definireste un uomo capace di vedere il PC nel ’77 (anno in cui fondò la Mela con Steven Wozniak) e di comprendere che la rivoluzione informatica sarebbe passata per l’elettronica di consumo oltre 20 anni dopo.
Potete amare o odiare i prodotti Apple, pensare che siano dei costosi giocattoli per fighetti o meravigliosi strumenti di produttività, vedere la casa di Cupertino come simbolo del consumismo imperialista o dell’apertura ai bisogni dei clienti: non importa, il dato di fatto è che Steve Jobs è il signore dei bit del 2000 come il buon William Gates (in arte Bill) lo fu negli anni ’90.
A Cupertino l’innovazione non si arresta mai. Un leader, specie nei settori tecnologici, non può dormire sogni tranquilli e deve continuamente pensare al futuro. Questo Jobs lo sa bene e ieri mattina (a San Francisco erano le 10.00, da noi le 19.00) ci ha illustrato come Apple pensa di continuare la sua cavalcata trionfale. Continua a leggere…
Facebook ha recentemente rilasciato la propria Camera app – disponibile al momento solo negli App Store in lingua inglese – dal design estremamente similare ad Instagram. Contestualmente è arrivato anche un Pages Manager che consente di amministrare le pagine e visualizzare le statistiche Insights. La notizia fa sorgere almeno due spunti di rifle […]
Si dice che la vita sia diventata sempre più frenetica e che le donne di oggi, fra lavoro e incombenze domestiche, abbiano poco tempo per fare un mucchio di cose. Come uscire da questo delirio produttivo ritagliandosi un po’ di spazio per se stesse? Con l’organizzazione. E per organizzarsi lo strumento si chiama Save The Mom.L’idea è nata a […]
L’IPO di Facebook e le sue conseguenze hanno eclissato due fatti rilevanti che possono avere ripercussioni di lungo periodo sul futuro di Android:a) Google ha completato l’acquisizione di Motorola Mobility;b) Samsung vanta già 9 milioni di pre-ordini per il Galaxy S III (da parte dei carriers).In che modo? Prima di affrontare il discorso dobbiamo […]
E’ davvero difficile dare un giudizio all’IPO dei record di Facebook. Il prezzo d’apertura delle azioni, inizialmente fissato alla non-a-buon-mercato cifra di 38 dollari, è schizzato immediatamente a 42 per poi ritornare sui suoi passi. Durante il primo giorno il titolo ha sfiorato i $45 ma a chiusura superava di poco il valore di partenza. […]
Lo sfondo della quotazione di Facebook ha foraggiato un topic di discussione sul gruppo Italian Startup Scene ed i confronti mi hanno fatto riflettere sulla situazione di Google+ rispetto a Facebook.Non ho speso belle parole sul social network di BigG, non perché non mi piaccia, ma perché attualmente non lo vedo in grado di contrastare le minacce messe in at […]